Scivoloni geografici… d’autore

25 marzo 2018 – Nel Tg serale de La7 ,in un servizio sui migranti che cercano di attraversare il confine tra Italia e Francia attraverso il Monginevro ,  l'autrice del servizio, intervistando un giovane migrante africano , ha detto che proveniva dalla “Nuova Guinea” ( ..... che non si trova in Africa bensì in Oceania)

1° aprile 2018 (e non è uno scherzo) – Alla trasmissione “Non è l’arena” su La 7 , Nunzia De Girolamo ,ex deputata di Forza Italia,  cita “l’Università dell’Ohaia” ...

- 21 febbraio 2018 - L'attrice Maria Grazia Cucinotta confonde Taormina (Sicilia) con Lacco Ameno (Isola di Ischia - Campania) VEDI LINK

- 23 febbraio 2018 - Sul Venerdì di Repubblica la giornalista Michela Bompani asserisce che S.Stefano Magra (La Spezia) si trovi "nell'estremo ponente ligure" (?!?) - VEDI LINK

Lettera pre-elettorale sulla Geografia ai segretari e ai responsabili “Istruzione” delle forze politiche italiane

 

Gentili signori, come forse vi sarà giunta eco dai giornali , dal web e da qualche nostra passata comunicazione  , esiste una disciplina in tutti i livelli dell’ordinamento scolastico italiano, che nonostante la sua riconosciuta utilità come sapere di base, è sostanzialmente negletta se non annullata .

 

Stiamo  parlando della Geografia .

 

In un mondo sempre più globalizzato e interconnesso  , in una realtà socio-economica mondiale  in cui i flussi di merci, di persone , di informazioni sono sempre più frequenti e intensi, in un contesto planetario in cui è sempre più importante , per la sopravvivenza della nostra specie , conoscere le complesse relazioni tra uomo e ambiente e tra le società umane, in un Paese che è la seconda potenza manifatturiera d’Europa e la quinta potenza turistica del mondo, agli studenti italiani è sostanzialmente precluso l’insegnamento di questa disciplina .

 

Ad esempio, se non lo sapeste, nella primaria e nella  secondaria di primo grado  alla Geografia è dedicata una sola ora alla settimana  .

 

Nella  secondaria di secondo grado, nonostante la significativa e strategica valenza culturale dei contenuti geografici , la Geografia non viene insegnata nella  stragrande maggioranza  degli indirizzi  : 

 

-          Nell’unico indirizzo  (tecnico commerciale)  in cui si insegnava seriamente, con il riordino “Gelmini” ,  la materia è stata spostata dal triennio al biennio  (con grave detrimento per la didattica, considerata l’utenza ancora impreparata ad affrontare la complessità delle tematiche) ed è stata per di più derubricata da “Geografia economica” a “Geografia” (generale).

 

-          E’ stata eliminata negli istituti nautici, nei professionali per il turismo e alberghieri  (ogni commento è superfluo) .

 

-          Nei licei, l’ insegnamento non esiste  in forma autonoma, ma è accorpato nel biennio con “Storia” (3 ore settimanali complessive),  ed è  affidato a non specialisti laureati  in Lettere o Storia   .

 

-          Nella nuova articolazione “Relazioni Internazionali” del triennio ex Ragionieria (ora IT AFM) ,  “Relazioni Internazionali” e “Geopolitica” sono affidate rispettivamente agli insegnanti di Diritto (e di Filosofia e scienze umane – sic!) ed Economia Aziendale, e non ai docenti specialisti, e quindi qualificati, della classe A21 (ex A039).

 

-          La Geografia generale, come sapere scientifico di base indispensabile e imprescindibile , la troviamo  nei bienni dell’obbligo degli istituti Tecnici e Professionali per 1  ora (?!) settimanale in tutto il biennio, a scelta fra prima o seconda classe (fino al riordino disposto dal D. Lgs, 61/2017, in merito all’ attuazione del quale pervengono a SOS Geografia notizie di violazioni reiterate delle norme da parte delle II.SS.).

 

 

 

Il Coordinamento Nazionale SOS Geografia, composto da oltre duecento docenti specialisti ,  da più di 5 anni si batte affinché venga riconosciuto il giusto ruolo alla disciplina  e ai suoi insegnanti , le cui cattedre in questi anni sono state , oltretutto, erose dall’incostituzionale e anomalo  sistema delle cattedre atipiche , recentemente superato solamente grazie alla sentenza TAR 10289/2017, su ricorso promosso dal Coordinamento.

 

Tutto ciò premesso, noi proponiamo  le seguenti modifiche ordinamentali:

 

-          di raddoppiare la singola ora di Geografia nella primaria e nella secondaria di primo grado ;

 

-          di reintrodurre nel secondo biennio e quinto anno  dell’indirizzo A.F.M.  (in alternativa all’attuale insegnamento nel biennio) l’insegnamento di Geografia economica per un numero di 8  ore complessive   come prima del “riordino Gelmini” ;

 

-          di estendere a tutti i secondi bienni e quinti anni   di tutte le altre  scuole superiori l’insegnamento della Geografia economica , per non meno di 2 ore per anno,  in quanto sapere dell’area generale imprescindibile per la formazione del cittadino

 

-          l’ attribuzione univoca degli insegnamenti aventi contenuto geografico della scuola secondaria esclusivamente ai docenti, qualificati e abilitati, della classe di concorso A-21 Geografia.

 

Considerato che tra un mese si svolgeranno le elezioni politiche , come docenti e dipendenti pubblici ma soprattutto come cittadini elettori e genitori, vogliamo conoscere che cosa pensano di  fare tutte le forze politiche  italiane  in merito a questa grave questione , al fine di informarne l’opinione pubblica , i nostri associati e il mondo della scuola .

 

Pienamente consapevoli delle difficoltà di vario ordine in cui si trova la scuola italiana , come avrete notato, non abbiamo avanzato proposte velleitarie ma solamente una serie minimale di richieste mirata a  garantire la presenza nella scuola italiana di un sapere di base finalizzato a far conoscere ai nostri giovani “come funziona il mondo” e , nel contempo, a garantire ai docenti della materia un ruolo e una dignità troppe volte calpestate.

 

Per noi docenti, cittadini ed elettori sarà molto importante conoscere il pensiero delle forze politiche sul futuro della Geografia nella scuola.  Riteniamo , altresì, che  sia istituzionalmente doveroso, da parte vostra, risponderci .

 

Vi chiediamo la gentilezza, quindi, di farci conoscere la Vs posizione  entro il 20 febbraio alla seguente e mail   This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.   .

 

Di tutte le risposte ed anche di quelle non pervenute, daremo ampia pubblicità , sul nostro sito, sui  giornali e sul web  prima della consultazione elettorale .

 

Cogliamo l’occasione anche per invitarvi all’Assemblea nazionale  , organizzata dal nostro Coordinamento insieme ad A.I.I.G. , su  Quale futuro per la Geografia alle superiori” presso la Camera di Commercio di Carrara (Piazza 2 giugno) domenica 25 marzo dalle 10 alle 13 .

 

Grazie della collaborazione e un sentito “in bocca al lupo” per la competizione elettorale, soprattutto nell’interesse dell’Italia !

 

 

 

Prof. Riccardo Canesi   (Portavoce del Coordinamento Nazionale SOS Geografia)

Utilizziamo cookie per migliorare la tua esperienza su questo sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information