Il prossimo sabato 17 marzo al via i Campionati italiani della Geografia


33 agguerrite squadre di studenti di terza media daranno luogo il prossimo sabato  ad una  sfida nazionale in campo geografico nel magnifico scenario della regione apuo-lunense , al confine tra Toscana e Liguria .

 

Si tratta della terza edizione dei  Campionati italiani di Geografia , organizzati da A.I.I.G. (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) , SOS Geografia e I.I.S”D. Zaccagna” di Carrara, scuola in cui si svolgerà la manifestazione sabato 17 marzo  , dalle 8 alle 13 (vedi locandina) .

 

Le squadre provenienti da molte province italiane (Trento, Bergamo, Brescia,  Livorno, Pistoia, Salerno, Reggio Calabria, La Spezia, Genova, Imperia, Massa e Carrara ovviamente) si confronteranno costruendo puzzles geografici  , individuando su foto località, ricercando coordinate geografiche, lavorando su carte mute e giochi geografici informatici.

 

Alla squadra vincitrice  sarà offerto un soggiorno nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e a tutti i partecipanti materiale didattico e geografico proveniente dai diversi sponsor .

 

Lo scopo dell’iniziativa , oltre a quello di far divertire, imparando, 132 studenti (+ riserve) , è quello di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, del Parlamento e del Ministero dell’Istruzione sulla Geografia,   disciplina strategica come sapere di base che , nonostante la sua straordinaria attualità ed inconfutabile utilità,  è ai margini della scuola italiana . Non basta il Tom Tom per conoscere la Geografia ! Soprattutto in un mondo globalizzato . Bisogna conoscere i processi e i fenomeni . E’ paradossale ciò che sta accadendo in Italia : i giovani sono sempre più inondati dalla geografia– spettacolo  con trasmissioni televisive, internet, navigatori satellitari  e videogiochi ma la materia “Geografia” non viene più studiata. In ogni ordine di scuola  , questa disciplina  , fondamentale per conoscere non solo lo spazio in cui viviamo ma i complessi fenomeni ecologici, sociali, economici e politici che lo caratterizzano è stata ridimensionata se non soppressa .

 

Sabato  24 marzo  si replicherà con le scuole superiori  di tutta Italia e, per  non farci mancare nulla, dal 22 al 25 marzo ,sempre a Carrara si terrà la GeoFesta 2018 (vedi www.sosgeografia.it) .

I Campionati si svolgono  con il patrocinio della Regione Toscana , dei  Parchi Nazionali dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Cinque Terre , della Provincia di Massa e Carrara, del Comune di Carrara   e  con il sostegno dell’ Associazione “Zaccagna, ieri e oggi”, di  Unicoop Tirreno,  De Agostini Scuola , Studi d’Arte Cave Michelangelo, Vimar , Teknospedizioni, B6B Il Monastero, Legambiente,  Fondazione Cà Michele , Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e delle  Ambasciate e degli Uffici del Turismo di Giordania, India, Lituania, Guatemala, Uruguay, Ecuador, Monaco, Namibia, Spagna, Irlanda, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Giappone, Argentina, Austria , Thailandia, Croazia, Messico, Germania e dell’Unione Europea  .

Novità editoriali : “Le città da cantare” il nuovo libro del Prof. Riccardo Canesi

Giovedì 12 aprile, alle 17,   presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “D . Zaccagna” di Carrara , si terrà  la  presentazione del libro “Le città da cantare . Atlante semi-ragionato sui luoghi italiani cantati” , scritto dal carrarese Riccardo Canesi con prefazione di  Giulio Rapetti Mogol ,  Tarka editore .
Saranno presenti , oltre all’autore, Gabriele Lorenzi , già tastierista della mitica Formula 3 (il gruppo che accompagnava Lucio Battisti) , Renato De Rosa , musicologo, autore ,scrittore e tanto altro, e Marta Castagna , dirigente dell’I.I.S. “D. Zaccagna” .
Dopo un libro prettamente e scherzosamente  geografico (Mucche allo stato ebraico) Canesi è passato  all’altra sua passione e cioè alla musica popolare , ed in particolare al suo rapporto con la  geografia urbana.

Un binomio inscindibile per l’autore ,  avendo lui svolto studi geografici ed essendo nato in pieno baby boom, nell’anno di Nel blu dipinto di blu, la canzone che rivoluzionò il triste e asfittico panorama musicale italiano degli anni ’50 .
Molte canzoni sono legate ai luoghi, sia per chi le scrive sia per chi le ascolta .

Ogni essere umano ha dentro di sé un paesaggio , quello della propria terra d’origine, e fuori di sé quello che ha incontrato nei percorsi della sua vita viaggiando o migrando .

Non sfuggono a questa regola gli autori di canzoni .
Le canzoni, nella loro apparente leggerezza e banalità, ci segnano la vita, ci fanno ricordare oltre alle persone care, momenti significativi della nostra esistenza ed anche i luoghi in cui le abbiamo ascoltate o a cui si riferiscono.
Il libro , che tratta del legame tra canzoni e città italiane, non ha la pretesa di esaurire quanto è stato cantato in onore o in ricordo delle città . Elenca ed analizza quelle che, soprattutto nel secondo dopoguerra, sono le più famose o evocative .
E’ un racconto , quasi un censimento .

L’autore  non scende   troppo nei particolari, non essendo un musicologo,  ma cerca di ottenere una visione d’assieme del panorama musicale italiano a sfondo geografico-urbano  .

Nel  libro sistematizza e condivide con chi lo vorrà le sue conoscenze e le sue suggestioni .

Seguiranno altre presentazioni in molte città italiane. Chi fosse interessato a organizzare una presentazione può scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .